Troppa Inter per il Lecce: Brozovic, Sensi, Lukaku e Candreva calano il poker. Ora Meluso...

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Lunedì, 26 Agosto 2019 20:28

Il Lecce gioca con spensieratezza e personalità, ma l'Inter di Conte è straripante: a segno Brozovic, Sensi, Lukaku e Candreva con una perla 

Il Lecce cade a San Siro contro l'Inter giocando con personalità Il Lecce cade a San Siro contro l'Inter giocando con personalità Foto Inter Twitter

Il Lecce debutta in campionato contro l’Inter a a San Siro. Conte si schiera col 3-5-2 con Lautaro Martinez e Lukaku. Liverani risponde col consueto 4-3-1-2 con Falco alle spalle di Lapadula e La Mantia. I primi minuti, tra emozione giallorossa e impeto nerazzurro, scorrono con una piacevole confusione. Falco, a dir poco ispirato, semina il panico e manda in porta Lapadula, Handanovic esce fuori area, la palla resta lì e l’ex Milan tenta il pallonetto costringendo Skriniar a salvare quasi sulla linea. L’Inter inizia ad alzare i ritmi e al 21’ Brozovic si inventa una pennellata che si spegne all’incrocio dei pali. Trascorrono tre minuti e Sensi raddoppia con una rasoiata incrociata, Gabriel è sulla traiettoria, ma non può nulla. Il Lecce reagisce e continua comunque a giocare con personalità rendendosi in qualche modo pericoloso. Nella ripresa avvio importante degli ospiti che, con il solito Falco, mettono più volte i brividi a Conte e soprattutto ad Handanovic. Il portiere sloveno respinge con i pugni un cross e Calderoni prova la botta da fuori sfiorando di pochi centimetri il gol che avrebbe riaperto la partita. Momento giallorosso che, però, dura poco perché l’Inter cala il tris con il tanto atteso Lukaku: Lautaro calcia da fuori, Gabriel non è perfetto nella respinta e il belga deposita facilmente in porta con il destro. Liverani cambia e passa al 4-3-3: fuori Petriccione e La Mantia per Mancosu e Farias. Conte risponde facendo esordire Barella che subentra a Vecino. Al 70’ Mancosu tenta la sua solita botta da lontano e sfiora non di molto la traversa. A un quarto d’ora dalla fine il neo entrato Farias entra in maniera dura da dietro su Barella e rimedia il rosso diretto. Lecce in dieci uomini. Nel finale c’è spazio anche per il gran gol di Candreva, collo-esterno da fermo che si infila nel sette. Non c’è più tempo, una grande, bella e concreta Inter parte con il piede giusto. Per il Lecce, tornato nel massimo campionato a distanza di sette anni, punizione troppo pesante e comunque tante note positive. In attesa degli ultimi tre ritocchi provenienti dal mercato: ora il ds Meluso dovrà stringere i tempi per regalare a Liverani difensore, centrocampista e centravanti di spessore.

Luigi D’Ambrosio

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