TARANTO-PAGANESE 0-4 Non c'è luce in fondo al tunnel: ionici al tappeto, Serie D sempre più vicina

Scritto da  Colpoditaccoweb.it Mercoledì, 19 Aprile 2017 16:50
I campani passeggiano su una compagine apparsa deconcentrata e senza idee: allo "Iacovone" decidono Firenze, Cicerelli, Reginaldo e Parlati
TARANTO-PAGANESE 0-4 Non c'è luce in fondo al tunnel: ionici al tappeto, Serie D sempre più vicina Foto: Rodolfo Di Lena/Blunote

Il Taranto non c’è più: la Paganese accentua la crisi ionica, espugnando con un sonoro 0-4 lo “Iacovone”, al cospetto di una compagine priva di carattere e mordente. L’ultimo posto in classifica dei rossoblù, a conti fatti, è più che meritato e l’alibi dell’assenza dei tre “fuggitivi” non regge: di questo passo, la Serie D potrebbe essere una (triste) certezza nel giro di poche settimane.

In uno “Iacovone” semi-deserto, il Taranto parte bene e, nel giro di tre minuti, sfiora il vantaggio dapprima con Potenza, il cui tiro termina alto, e successivamente con Paolucci che, da posizione defilata, mette i brividi alla retroguardia campana. Al primo affondo, però, la compagine di Grassadonia passa in vantaggio: è il 9’ quando Firenze, completamente indisturbato, ha tutto il tempo di prendere le misure e di lasciar partire, dai venti metri, un tiro a giro che si insacca alle spalle di Contini. Dagli spalti, intanto, partono le primissime contestazioni ad indirizzo di squadra e società. Il gol subito è una mazzata, tant’è che al 26’ i campani sfiorano il bis con Cicerelli, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa. Al 32’, la malasorte si accanisce sui padroni di casa: De Giorgi, non al meglio, è costretto ad abbandonare la gara, a vantaggio di Balzano. Gli ionici provano a rimettere in sesto il match con un colpo di testa di Emmausso, ben imbeccato da Potenza, ma la sfera si spegne di un soffio a lato. Al 45’, la svolta: Di Nicola commette un ingenuo fallo su Zerbo, procurandosi l’espulsione e “regalando” il penalty agli azzurro stellati che Cicerelli, con estrema freddezza, trasforma. E’ l’ultimo sussulto di una prima frazione che termina 0-2 a favore degli ospiti.

La ripresa si apre con il secondo cambio nelle fila ioniche: un Cobelli impalpabile e sonoramente fischiato dal pubblico, lascia il campo a favore dell’ex di turno Maiorano. Il cambio non produce effetti, tant’è che i campani sfiorano il tris con Firenze, il cui colpo di tacco all’interno del limite dell’area sbatte all’interno del palo. Ciullo esaurisce i cambi al quarto d’ora della ripresa con Magnaghi che prende il posto di Emmausso, mentre Grassadonia getta nella mischia Reginaldo e Picone, rispettivamente per Zerbo e Della Corte. Tra il 67’ ed il 68’, gli ionici hanno uno scatto d’orgoglio: inizialmente è Balzano a trovare la pronta respinta di Liverani, successivamente l’estremo difensore ospite si supera sulla botta ravvicinata di Potenza. Nel momento migliore dei ragazzi di Ciullo, però, la Paganese trova il tris: è il 76’ quando Reginaldo approfitta di una disattenzione da parte degli ionici in fase d’impostazione, depositando la sfera in fondo al sacco. Il Taranto è inerme, il pubblico contesta e la Paganese, a tre minuti dal termine, cala anche il poker con il giovane Parlati, lesto a superare Contini. E’ l’ultimo sussulto della gara: la Paganese espugna lo “Iacovone” con un sonoro 0-4 ed inguaia sempre più un Taranto che, salvo miracoli, è sempre più destinato alla Serie D.

TARANTO – PAGANESE 0-4 9’ Firenze, 45’ rig. Cicerelli, 76’ Reginaldo, 87’ Parlati (P)

TARANTO (4-3-3) Contini; De Giorgi (33' Balzano), Magri, Pambianchi, Di Nicola; Nigro, Guadalupi, Paolucci; Emmausso (63’ Magnaghi), Potenza, Cobelli (48’ Maiorano). A disp.: De Toni, Sampietro, Boccadamo A., Russo, Lo Sicco, Benedetti, Pirrone, Viola, Pirrone, Cecconello. All.: Salvatore Ciullo

PAGANESE (4-3-3) Liverani; Longo, De Santis, Alcibiade, Della Corte (65’ Picone); Mauri, Tagliavacche, Tascone (69’ Parlati); Zerbo (58’ Reginaldo), Firenze, Cicerelli. A disp.: Marruocco, Gomis, Carillon, Mansi, Bollino, Caruso, Carrotta, Gorzelewski, Maiorano. All.: Gianluca Grassadonia

ARBITRO: sig. Davide Andreini della sezione di Forlì

AMMONITI: Nigro (T), Alcibiade (P) ESPULSI: Di Nicola (T)

Vito Di Noi

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