PAGELLE LECCE-TARANTO Torna il treno Ciancio. Brillano Giosa, Lepore e Torromino. Ok Magnaghi e De Giorgi

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Domenica, 09 Aprile 2017 19:26

Il Lecce vince per 3-0 sul Taranto e si aggiudica il derby. A seguire le pagelle dell'incontro

Torromino marcato durante Lecce-Taranto Torromino marcato durante Lecce-Taranto Foto Pinto per Colpoditaccoweb

LECCE

Perucchini 6,5 non viene mai impegnato, ma nel momento in cui Magnaghi decide di testare i suoi riflessi, il portiere giallorosso risponde presente compiendo un intervento strepitoso

Ciancio 6,5 spinge come un treno e sfoggia uno stato psico-fisico invidiabile, sarà l'arma in più in questa fase finale

Cosenza 6,5 sempre puntuale, dalle sue parti non si passa

Giosa 7 bene nel gioco aereo, ma anche negli anticipi e in fase di impostazione della manovra. Un vero leader difensivo

Vitofrancesco 6,5 copre, tampona e si propone sull'out sinistro come se giocasse in quella posizione da una vita

Costa Ferreira 6,5 oggi non brilla come al solito, ma regala ugualmente grandi giocate e sfiora il gol con un bel sinistro dal limite

Arrigoni 6,5 al contrario del suo collega Fiordilino tenta di impostare la manovra e di aprire il gioco sulle fasce, peccato che a volte la mira non sia perfetta. In mezzo al campo si fa vedere dai compagni e gioca una gran quantità di palloni (Fiordilino 6 tampona il gioco avversario e fa scorrere il cronometro)

Tsonev 6,5 all'andata decise proprio un suo gol la sfida contro gli ionici, oggi si limita a fare contenimento e a smistare palloni (Maimone s.v.)

Lepore 7 subito in partita, la sua determinazione fa la differenza. Dal dischetto è glaciale e sblocca l'incontro siglando il suo sesto gol stagionale. Il capitano potrebbe essere l'uomo che trascinerà la squadra nei play-off

Caturano 6,5 si tuffa su ogni pallone, ma spesso non trova la zampata vincente per questione di centimetri. Oggi non pone la propria firma, ma crea un enorme spazio per i compagni di reparto che puntualmente vanno in gol

Torromino 7 il suo stato di forma è ottimale, tenta la giocata personale e quando si tratta di depositare in rete il pallone del raddoppio non si tira indietro. L'incredibile Hulk è già carico in vista del finale di stagione (Doumbia 6,5 gioca mezz'ora ed è sufficiente per creare numerosi pericoli e trovare un gran gol di testa che vale il tris e il quarto gol stagionale. Se Padalino optasse per il 4-2-3-1, il franco-maliano sarebbe un elemento imprescindibile)

Mister Padalino 6,5 la squadra, a tratti, gioca bene e anche a memoria mostrando dei movimenti sicuramente provati e riprovati in allenamento che portano spesso alla conclusione i centrocampisti. La pratica Taranto viene archiviata in 26 minuti, bene stavolta la lettura della partita. Purtroppo le distanze dal Foggia restano invariate, il suo collega Stroppa non aspetta e scappa verso la Serie B. Lo scontro diretto perso allo "Zaccheria" è costato caro al Lecce che, a questo punto, per ottenere la promozione dovrà passare prima dai famigerati play-off. L'obiettivo è mantenere questo ritrovato atteggiamento e non accusare più cali di tensione. La squadra lo segue, è con lui e almeno sotto questo aspetto la tifoseria può dormire sonni tranquilli

TARANTO

Contini 5,5 ha non poche responsabilità sul secondo gol dei giallorossi siglato da Torromino, per il resto il reparto difensivo non lo aiuta a dovere

Balzano 5 tenta di spingere, ma resta piuttosto contratto (Sampietro dà un po' di verve alla manovra e la sfera gira in maniera più fluida con lui in mezzo al campo)

De Giorgi 6 è salentino, originario di Martano, è un tifoso giallorosso e sente particolarmente la partita. Viene impiegato difensore centrale e si adatta senza sfigurare. Nella ripresa torna nel suo ruolo naturale di terzino e si propone con regolare frequenza

Magri 5,5 tenta di tenere a bada l'attacco salentino, ma se Caturano non va a segno ci pensano Lepore e Torromino a rendere la domenica del centrale ionico un vero incubo

Pambianchi 6 lotta spesso contro Ciancio e in alcuni casi chiude in maniera ordinata

Paolucci 5 davvero sottotono, una prestazione in ombra (Viola 5 tocca pochi palloni giocabili e viene poco assistito)

Maiorano 6 non tira mai indietro la gamba, ma fatica in fase di impostazione

Lo Sicco 6 l'ex di turno è il primo a suonare la carica, già sul 2-0, con un destro da fuori. Nella costruzione della manovra è leggermente impreciso, ma è uno dei pochi a non mollare mai

Nigro 5 il suo fallo di mano provoca il rigore che regala il vantaggio al Lecce, spesso è fuori dall'azione

Potenza 6 sicuramente il più vivace, se non fosse per lui il Taranto avrebbe giocato interamente nella propria metà campo

Magnaghi 6 l'unico a spaventare per ben due volte Perucchini: la prima volta non trova il gol per via della grande parata compiuta dall'estremo difensore, poi pecca nella mira e il suo destro non inquadra la porta (Cobelli s.v.)

Mister Ciullo 5 non era certamente questa la partita che avrebbe dovuto vincere per portare a casa dei punti utili per la lotta salvezza, contro un Lecce ferito e chiamato all'ennesimo riscatto non si poteva pretendere di più. Inoltre, la sua squadra si presente al "Via del Mare" rimaneggiata e in piena emergenza. Ora sarà importante non mollare e ricominciare a fare punti a partire dalla prossima sfida, un vero e proprio scontro diretto, contro il Melfi

Luigi D'Ambrosio

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