LECCE Meluso: "Primo posto? Ormai non c'è niente da fare. Crediamo in Padalino, la contestazione..."

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Sabato, 15 Aprile 2017 15:10

Il direttore sportivo dei salentini parla dopo il pareggio ottenuto a Matera

Il Ds giallorosso Mauro Meluso Il Ds giallorosso Mauro Meluso Foto Colpoditaccoweb

"Oggi si affrontavano due deluse di questo campionato? Non credo, è stata una bella partita. Un vero spot per la Lega Pro. Non valeva il primo posto, ma noi oggi ancora eravamo dentro per lottare per il primo posto, anche se ormai non c'è più niente da fare. Queste partite ti danno risposte sul futuro e sul play off che andremo ad affrontare. Abbiamo pregi e difetti, oggi qualcosa non è andato per il verso giusto e altre cose sono andate bene. Mi riferisco al nervosismo, che per me è negativo, che ha colpito un po' Cosenza, che ha commesso un'ingenuità e a fine partita ha chiesto scusa a tutti. Lui è una persona carismatica, è un combattente, vedremo l'entità della squalifica da parte del giudice sportivo. Sul piano del carattere c'è stata una reazione, eravamo andati al riposo dopo aver sviluppato gioco con Doumbia e Lepore, il gol del Matera è stata una nostra disattenzione. Bravi loro a sfruttare una punizione magistrale, noi abbiamo reagito bene, non culliamo più sogni di primo posto ma dobbiamo stare attenti perché queste sono partite che si ripropongono ai play off. Sono negatività che non si devono ripetere quelle di Cosenza, ci ha messo in difficoltà. Pareggio strappato con le unghie e con i denti, c'abbiamo vinto un mondiale nell'82' in questo modo. Se questa squadra ha peccato di qualcosa in questa stagione è perché è mancata cattiveria agonistica, il Matera che abbiamo visto oggi è quella della prima parte del torneo, forte e tonica. Doumbia? Ha avuto un risentimento muscolare, un problema tendineo che sarà valutato martedì insieme a Giosa che ha preso una botta al ginocchio. Contestazione? Stiamo cercando di fare un appello alla nostra gente perché vengano messe da parte, almeno per i play off, i disappunti che ci sono. Quando i tifosi sono dalla nostra parte si sente e sono veramente un dodicesimo uomo in campo, prestazioni e risultato non mancano, davanti è scappata una squadra che ha fatto la decima vittoria consecutiva. Al Foggia vanno fatti solo i complimenti per il campionato fuori dalla norma. Noi dobbiamo metterci nelle condizioni mentali che siamo una squadra forte, abbiamo sudato 72 punti guadagnandoceli tutti fino all'ultimo con orgoglio, nessuna seconda ha fatto meglio di noi. Possiamo vincere i play off, la nostra squadra ha grandi potenzialità ed è ben allenata, se abbiamo deciso di continuare con Padalino è perché crediamo. E' una squadra stimolata grazie a lui, quindi ci auguriamo che sia lui l'uomo che ci porti in Serie B".

Stefano Vergine

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