MATERA-LECCE 1-1 Un vero anticipo di play-off, Costa Ferreira risponde a Negro. Il Foggia posticipa la festa

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Sabato, 15 Aprile 2017 14:27

Matera e Lecce giocano a viso aperto, ma alla fine si dividono la posta in palio. Apre le marcature Negro nel primo tempo, nella ripresa Costa Ferreira pareggia i conti. I salentini giocano l'intera seconda frazione in inferiorità numerica per l'espulsione di Cosenza. Nel frattempo il Foggia è costretto a posticipare la festa promozione

Costa Ferreira, autore del gol dell'1-1 a Matera Costa Ferreira, autore del gol dell'1-1 a Matera Foto Pinto per Colpoditaccoweb

Nella 35^ giornata del campionato di Lega Pro Matera e Lecce si affrontano in una sfida tra deluse. Auteri si schiera con il 3-4-3 con Strambelli, Negro e Carretta in avanti. Padalino opta per un leggero turnover, in mezzo al campo torna Fiordilino e in avanti spazio a Lepore, Marconi e Doumbia. Soltanto panchina per Caturano. Il primo squillo è di Negro che da fuori testa i pronti riflessi di Perucchini. I salentini rispondono in velocità con Doumbia che salta Ingrosso, ma la sua conclusione viene murata. Ancora il franco-maliano sfugge via sulla sinistra, serve Marconi che apre per Lepore la cui conclusione viene bloccata a terra da Tozzo. Grande azione corale da parte della formazione di Padalino che, però, si rivela costantemente poco cinica sotto porta. Al 28' si sblocca il match: Negro raccoglie un pallone proveniente dalla sinistra, finta il tiro mettendo a sedere contemporaneamente Tsonev e Giosa e batte Perucchini con il destro. Matera 1, Lecce 0. Gli ospiti stentano a reagire, accusano il colpo e Carretta sfiora il raddoppio con un gran destro che termina alto non di molto. Padalino contesta qualche decisione arbitrale, il direttore di gara lo spedisce fuori. Il primo tempo termina con i lucani in vantaggio. 

Inizia la ripresa, Padalino richiama in panchina Doumbia, come sempre uno dei più vivaci, e al suo posto c'è Torromino. Staffetta prevedibile tra i due. Al 49' il Lecce resta in dieci uomini: Cosenza, a palla lontana, entra da dietro direttamente con l'anca sulla schiena di Strambelli che cade dolorante per terra. Il fantasista provoca, il centrale calabrese reagisce e commette un fallo che costringe i suoi compagni a giocare l'intera seconda frazione in inferiorità numerica. Auteri è costretto a rinunciare ad Armeno per un problema muscolare, dentro Salandria. Padalino le prova tutte e nonostante l'uomo in meno toglie un centrocampista, Tsonev, e inserisce Caturano che va ad affiancare Marconi. Ciancio passa al centro della difesa, Lepore scala nel ruolo di terzino e giallorossi in campo con uno spregiudicato 4-2-1-2. Mossa che si rivela azzeccata con Costa Ferreira che, dal limite, raccoglie una respinta corta a lascia partire un bel destro che si infila alle spalle di Tozzo. Seconda gioia personale in giallorosso per il portoghese, è 1-1. Il Matera non ci sta, Carretta prova prima da lontano, senza inquadrare la porta, poi con il destro all'interno dell'area di rigore impegnando severamente Perucchini. Marconi, esausto, lascia il posto a Maimone. Sugli sviluppi di un corner, ancora il gallipoli Carretta, gira di testa costringendo Perucchini a un intervento super. Auteri getta in mischia Infantino, esce proprio l'incontenibile Carretta. Il centravanti, alla prima occasione capitatagli, stacca in area di rigore e non trova il gol vittoria solo per via dell'ennesima grande parata di Perucchini che poi si ripete anche sul successivo colpo di testa di De Franco. Al 90' Negro mette al centro dalla destra, Armellino alza la mira da due passi divorandosi il 2-1. Non c'è più tempo, finisce 1-1. Una sfida tra deluse che regala soltanto un punto a testa: Padalino blinda il secondo posto, Auteri consolida la terza posizione. Risultato giusto, quasi un anticipo dei prossimi play-off, che costringe parallelamente la capolista Foggia (vincente contro la Reggina) a posticipare la festa promozione alla prossima giornata.

MATERA (3-4-3): Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Armeno (62' Salandria); Strambelli (78' Sartore), Carretta (83' Infantino), Negro. In panchina: D’Egidio, Bertoncini, Iannini, Didiba, Dammarco, Biscarini, Gigli, Lanini. Allenatore: Auteri.

LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio, Cosenza, Giosa, Vitofrancesco; Tsonev (64' Caturano), Fiordilino, Costa Ferreira; Lepore, Marconi (75' Maimone), Doumbia (46' Torromino). In panchina: Bleve, Chironi, Agostinone, Arrigoni, Pacilli, Drudi, Monaco, Muci, Mengoli. Allenatore: Padalino.

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano. AMMONITI: De Rose (M); Fiordilino, Giosa (L). ESPULSI: 44' mister Padalino, 49' Cosenza (L).

MARCATORI: 28' Negro (M); 65' Costa Ferreira (L). 

Luigi D'Ambrosio

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