Lecce-Cagliari, le pagelle dei giallorossi: Tachsidis fondamentale. Lucioni, Calderoni e Lapadula preziosi. Tabanelli sottotono

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Martedì, 26 Novembre 2019 15:45

Il Lecce pareggia in rimonta per 2-2 con il Cagliari. A seguire le pagelle dei giallorossi

Lucioni marca Simeone Lucioni marca Simeone Foto Cagliari Twitter

GABRIEL 6 - E' battuto nell'unico tiro nello specchio della porta del Cagliari. Sul fendente di Naingolan c'è poco da fare. In più il rigore di Joao Pedro. Per il resto è solo ordinaria amministrazione.

RISPOLI 6 - Inizia la sua partita un po' frenato e poco convinto. Nella ripresa si sveglia e offre una prestazione dignitosa. Un po' il terreno bagnato e un po' il piede poco educato, i suoi cross sono da dimenticare (87' DUBICKAS s.v.).

LUCIONI 7 - Eredita la fascia di capitano e sforna una prestazione maiuscola con marcature attente, chiusure puntuali e, nel gioco aereo, è imbattibile; per Simeone non c'è scampo.

ROSSETTINI 6,5 - Gara impeccabile per l'ex di turno. Con Lucioni forma una coppia ben affiatata e ostica per gli attaccanti rossoblu. Esce claudicante dopo uno scontro con Naingolan (57' MECCARIELLO 6,5 - Entra con determinazione nel momento più difficile della partita. Un copia e incolla con Rossettini).

CALDERONI 7,5 - Terzo gol stagionale, secondo in zona recupero. Dopo il siluro al Milan, il bolide al Cagliari che manda in visibilio l'intero stadio. Vista la situazione, è un gol importantissimo in chiave salvezza e contro la rivelazione del campionato.

PETRICCIONE 6,5 - Corsa, dinamismo e generosità. Anche quando la partita prende una brutta piega, lui continua a lottare. Qualche disimpegno sbagliato non inficia la sua prestazione.

TABANELLI 5 - Grande impegno, ma giornata storta con passaggi da suicidio. Joao Pedro non raccoglie l'invito e scivola prima di battere a rete. Al clamoroso errore del possibile 2-2, ci pensa subito dopo Calderoni a salvarlo da un brutto incubo. Partita da dimenticare in fretta.

TACHTSIDIS 6,5 - Maestro nel far girare la palla, ma nello stesso tempo regala brividi negativi quando perde qualche pallone di troppo. Gradualmente, però, sale di tono e finisce in gloria con l'assist offerto a Calderoni da cui scaturisce il pareggio.

SHAKHOV 5,5 - Gioca al posto di Mancosu e non è facile sostituire il capitano giallorosso. Cerca di smarcarsi tra le linee, ma il Cagliari non lascia spazi in quella zona. Potrebbe fare di più ma è troppo morbido per questo tipo di gare (69' FARIAS 7,5 - Il suo ingresso stimola l'ambiente e le sue giocate lanciano un messaggio chiaro a tutta la squadra. Dopo l'1-2 di Lapadula, il pubblico canta: "Dai ragazzi che segniamo!" Un'iniezione di fiducia trasmessa a tutti, ma in particolare al brasiliano. Dribbling e penetrazioni che mandano letteralmente in tilt i suoi ex compagni. In meno di mezz'ora diventa il migliore in campo).

LAPADULA 6 - Quarta rete consecutiva e una partita da vero lottatore. Sicuramente anche troppo perché avrebbe potuto evitare la baruffa con Olsen. Esagerato il rosso a suo carico.

LA MANTIA 6 - Sfortunato nell'occasione del rigore concesso al Cagliari dal VAR. Gioca con la solita tenacia sfiorando il gol. Olsen e Cacciatore glielo negano. Quest'ultimo si trasforma in portiere e viene espulso e l'arbitro concede il rigore.

LIVERANI 6,5 - Nulla da eccepire per quanto riguarda il gioco. Nel primo tempo, comunque, le punte non sono supportate nel migliore dei modi anche perché l'avversario è di notevole spessore. Il doppio svantaggio non spaventa i giallorossi e, nella ripresa, la musica cambia grazie anche all'azzeccato inserimento di Farias, probabilmente mandato in campo con leggero ritardo. Alla fine è un punto guadagnato.

Vincenzo Congedo

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