LA SCHEDA Matteo Di Piazza, gol e dinamismo per trascinare il Lecce

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Mercoledì, 12 Luglio 2017 12:10

Il direttore sportivo Meluso piazza il colpo in attacco e regala Di Piazza a Rizzo. A seguire la nostra scheda

LA SCHEDA Matteo Di Piazza, gol e dinamismo per trascinare il Lecce Foto barsport24

Nato a Partinico (PA), 1 gennaio 1988, 185 cm per 78 kg di piede destro, Matteo Di Piazza inizia la propria carriera nelle giovanili del Catania. Nel 2006 la sua prima vera esperienza è nei dilettanti con la maglia del Savoia con la quale colleziona 14 presenze e 2 goal. L'anno successivo si trasferisce nel Vittoria calcio, sempre in serie D, con la squadra siciliana riesce a ben comportarsi e grazie alle 32 presenze e le 17 marcature, riesce a far mettere su di se gli occhi di club di categoria superiore. Nel 2008 il passaggio al Benevento in C1, con la maglia giallorossa complice la giovane età non riesce ad imporsi e collezionerà soltato 7 presenze e 1 goal in soli 6 mesi. Nel mercato di riparazione passa al Sudtirol, in C2, con la maglia biancorossa scende in campo 11 volte e realizza 1 goal. Nell'estate del 2009, l'attaccante ritorna in C1 con la maglia del Rimini, ma anche in questa occasione la sua esperienza dura solo 6 mesi, infatti a gennaio dopo aver collezionato 11 presenze e 1 goal con la maglia riminese, scende di categoria e si trasferisce nella sua terra natale, al Siracusa, finisce la stagione con 12 presenze e nessun goal. Nel 2010 il giocatore viene acquistato dal Chievo, che lo gira sin da subito in prestito alla Pro Vercelli in C2, si comporta in maniera discreta, 17 presenze e 1 goal, e complice anche la promozione della squadra piemontese in C1 viene acquistato a titolo definitivo. Nel 2011 ottiene un'altra promozione in maglia biancocrociata, e ottiene il doppio salto di categoria arrivando in serie B, grazie anche ai suoi 6 goal. La prima esperienza tra i cadetti non va però benissimo, infatti dopo 6 mesi e soli 10 gettoni di presenza e 1 goal, il giocatore viene girato in prestito al Gubbio in C1, finirà il campionato con 8 presenze e 1 goal. Nel mercato estivo del 2013 passa a titolo definitivo (e ritorna) a Benevento, in C1, vive però una stagione sfortunata anche per meriti dei suoi compagni di reparto (Evacuo, Negro, Guerra), finirà la stagione con sole 3 presenze e nessuna marcatura.Il 13 luglio passa al Savoia, in Lega Pro, e riesce finalmente a trovare continuità, infatti saranno ben 24 le sue presenze e 6 goal. L'anno successivo è l'anno della definitiva consacrazione, infatti viene acquistato dall'Akagras, e in 34 presenze (coppa Italia Lega Pro compresa) mette a segno 16 goal (14+2). L'1 luglio 2016 ritorna in B con la maglia del Vicenza, non riesce a ritagliarsi il giusto spazio e colleziona 8 presenze e 1 goal, prima di essere ceduto a titolo definitivo nel gennaio 2017 al Foggia. In maglia rossonera, trova continuità e risultati, infatti Stroppa l'utilizza (seppur fuori ruolo, esterno sinistro nel tridente offensivo) con una certa costanza, e l'attaccante siculo riesce a ripagare il suo allenatore con tanta corsa e spirito di sacrifico, realizzando anche goal pesanti, saranno infatti 16 le presenze e 6 goal valide alla promozione dei satanelli in serie B. Ora i tifosi del Lecce sognano una grande coppia goal insieme a Caturano, che possa regalare emozioni e la tanta sperata promozione in B.

Stefano Vergine

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