Il Lecce stende il Verona. La Mantia e Lucioni portano i giallorossi al quarto posto

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Mercoledì, 27 Febbraio 2019 17:49

Il Lecce vince e convince contro il Verona. Decidono i gol di La Mantia e Lucioni, solo nel finale gli ospiti riaprono il match con l'autogol di Vigorito

Il Lecce stende il Verona. La Mantia e Lucioni portano i giallorossi al quarto posto Foto DAZN

I giallorossi riscattano la scoppola di Cittadella Il Lecce supera, con determinazione, il quotato Verona, chiudendo la parentesi negativa di Cittadella. Buona la prova di Mancosu e compagni, ben determinati a conquistare l'intera posta contro un avversario difficile. Pazzini e compagni trovano un'attenta ed efficace opposizione: Lucioni è superbo, l'abnegazione di Meccariello, Calderoni e Venuti è esemplare. Importantissimi anche il contributo di Petriccione, le geometrie di Tachtsidis, la generosità dell'esordiente Majer e il prezioso apporto, tra le linee, di capitan Mancosu. In attacco, il vivace Falco e la tracotanza di La Mantia al suo decimo sigillo hanno la meglio sulla difesa scaligera. La squadra di Liverani è molto equlibrata e mette sovente in apprensione la retroguardia veneta, costretta spesso ad effettuare passaggi approssimativi ed imprecisi. Per i padroni di casa qualche mancata rifinitura ritarda il possibile vantaggio che, comunque, arriva al 34'. Il cross di Mancosu per l'ariete La Mantia è al bacio. Il colpo di testa della punta finisce alle spalle dell'esterrefatto Silvestri. Pubblico giallorosso in delirio e ovazione per il bomber giallorosso. La timida reazione del Verona, al 38', si concreta con un tiro a volo di Pazzini, neutralizzato da Vigorito in due tempi. Al 39', mister Grosso viene allontanato dalla panchina dal direttore di gara Sacchi di Macerata il quale, dopo 1' di recupero, fischia la fine del primo tempo. In avvio di ripresa registriamo, al 48', un cross di Lee per Pazzini, il cui colpo di testa finisce di poco alto. Il raddoppio giallorosso, però, non tarda ad arrivare. Al 52', sulla punizione dal vertice destro dell'area di Petriccione si avventa Lucioni. Il difensore, di testa, fa secco Silvestri. Pazzini e compagni attaccano alla ricerca del gol che aprirebbe la partita, ma l'organizzazione difensiva del Lecce è efficace e la manovra offensiva veneta risulta sterile. I giallorossi puntano sulle ripartenze per cercare la terza rete, ma viene meno l'ultimo passaggio. La gara scivola via fino al 94', quando un cross di Laribi dalla sinistra trova la presa maldestra di Vigorito e il pallone che finisce in rete. L'estremo difensore giallorosso regala ancora un minuto di brividi, ma il triplice fischio di Sacchi fa esplodere lo stadio. Il Lecce conquista tre punti importanti che fanno sognare la tifoseria. Ora sguardo rivolto a sabato prossimo, quando il Lecce farà visita al Palermo. Sognare non è proibito.

LECCE-H. VERONA 2-1: 34' La Mantia 52' Lucioni 94' Laribi (V)

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione Tachtsidis Majer (67' Arrigoni); Mancosu; Falco (88' Marino), La Mantia (74' Saraniti). A disposizione: Bleve, Milli, Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Tumminello, Haye, Felici, Fiamozzi. Allenatore Liverani.

H. VERONA (4-1-4-1) Silvestri; Almici (52' Henderson), Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Gustafson; Faraoni, Lee (83' Traorè), Laribi, Di Gaudio (72' Tupta); Pazzini. A disposizione: Ferrari, Berardi, Colombatto, Balkovec, Lucas, Amayah, Saveljevs. Allenatore Grosso.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

AMMONITI: Petriccione, Tachtsidis (L); Laribi, Dawidowicz (V)

RECUPERI: I tempo 1' - II tempo 5'

Vincenzo Congedo

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