Il Lecce sbanca Cosenza con il minimo sforzo, decide Saraniti. Il Catania resta a meno 7

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Lunedì, 19 Marzo 2018 21:03

Il Lecce sbanca Cosenza con il minimo sforzo e con mestiere. A decidere una gara avara di emozioni e poco piacevole a causa della pioggia, è Saraniti al 74'. I giallorossi rispondono al Catania e si riportano a più 7 sul secondo posto

Andrea Saraniti, match winner a Cosenza, 13 gol in stagione Andrea Saraniti, match winner a Cosenza, 13 gol in stagione Foto corrieredellosport

Nel 30° turno di campionato la capolista Lecce è ospite del Cosenza. Al “San Vito - Marulla”, su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità anche a causa della copiosa pioggia, Liverani si schiera col consueto 4-3-1-2: panchina per Lepore e Di Matteo, al loro posto ci sono Ciancio e Legittimo, Tsonev è il trequartista, Torromino vince il personale ballottaggio con Di Piazza e affianca Saraniti. L'ex Braglia risponde con il 3-4-3 con Okereke, Perez e Tutino nel tridente offensivo. La gara non decolla, entrambe le formazioni faticano a macinare gioco per via del manto erboso a dir poco scivoloso. Nel finale Ciancio crossa dalla destra, Mancosu tenta di schiacciare di testa trovando la pronta risposta di Saracco. Squadre negli spogliatoi su risultato di 0-0. 

Nella ripresa non viene effettuato alcun cambio. Al 52' D'Orazio raccoglie una respinta corta di Cosenza e calcia impegnando Perucchini, primo vero intervento per il portiere dei salentini. Liverani cambia: dentro Tabanelli e Di Piazza, fuori Tsonev e Torromino. Al 74', però, arriva l'episodio che sblocca il match: Mancosu tenta il tiro-cross dalla sinistra, la sfera termina tra i piedi di Saraniti che controlla e gira in porta. Restano i dubbi sulla posizione di partenza del centravanti, ma per il Sig. Amabile è tutto regolare. Due minuti più tardi il Cosenza sfiora il pareggio: traversone dalla destra di Corsi e splendida conclusione al volo di Tutino che trova la prodigiosa risposta di Perucchini in tuffo. Braglia, oggi squalificato, getta nella mischia anche l'ex di turno Baclet. Il Lecce si chiude e passa al 5-3-1-1 con Di Piazza unica punta. Non c'è più tempo, la capolista sbanca Cosenza con mestiere e con il minimo sforzo. Vittoria che conferma la leadership dei giallorossi e tiene a debita distanza il Catania, secondo a meno 7.

Cosenza-Lecce 0-1

Cosenza: Saracco, Corsi, Idda, Perez, Okereke (18 st Trovato), Bruccini, Calamai (45 st Mungo), Tutino, Pascali, D'Orazio, Camigliano (30 st Baclet). A disp: Quintiero, Palmiero, Ramos, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia. Allenatore: Occhiuzzi (Braglia squalificato)

Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (18 st Di Piazza), Marino, Tsonev (13 st Tabanelli), Ciancio (36 st Di Matteo), Armellino, Legittimo, Saraniti (36 st Lepore). A disp: Chironi, Centonze, Di Matteo, Costa Ferreira, Lepore, Valeri, Caturano, Gambardella, Persano, Selasi. Allenatore: Liverani 

Marcatore: 29 st Saraniti 

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza

Ammonito: 25 pt Arrigoni

Luigi D'Ambrosio

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