Il Lecce frena ancora e riapre il campionato! Col Siracusa finisce 1-1, a Marino risponde De Silvestro

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Sabato, 31 Marzo 2018 14:30

Il Lecce frena ancora e riapre a tutti gli effetti il campionato, per la gioia di Catania e Trapani. Contro il Siracusa finisce 1-1, a Marino risponde De Silvestro

Il Lecce frena ancora e riapre il campionato! Col Siracusa finisce 1-1, a Marino risponde De Silvestro Foto Pinto

Nel 33° turno del campionato di Serie C il Lecce, chiamato all'immediato riscatto dopo il passo falso di Caserta, ospita il Siracusa. Liverani si affida al consueto 4-3-1-2 rispolverando Costa Ferreira sulla trequarti e Di Piazza al fianco di Saraniti in avanti, nessuna variazione in difesa e a centrocampo. Bianco si dispone col 4-4-2 con Scardina e Catania in attacco. I padroni di casa partono subito alla ricerca del vantaggio e al 4' sbloccano l'incontro: calcio di punizione dalla sinistra di Arrigoni, palla scodella al centro e Marino, appostato sul secondo palo, schiaccia firmando l'1-0. Il Lecce, come spesso accaduto nell'ultimo periodo, abbassa la guardia e subisce la rete dell'1-1: cross dalla destra di Parisi e Lepore si fa sfuggire De Silvestro che, con l'aiuto di una deviazione, deposita comodamente in porta di testa. I giallorossi vanno in tilt e concedono un'altra ghiotta palla gol, Scardina calcia un rigore in movimento e trova la determinante respinta di Perucchini. Un minuto dopo ci prova Armellino, sinistro centrale. Intanto, Liverani decide di non aspettare e alla mezz'ora cambia: fuori proprio Armellino, che non la prende benissimo, dentro Tsonev con l'intento di velocizzare la manovra. Nel finale traversone di Lepore, Saraniti e Di Piazza non trovano la deviazione. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1. 

Nella ripresa non c'è alcuna variazione, al 7' tiro-cross dalla destra di Tsonev che si stampa sul palo, sulla ribattuta Di Piazza non riesce a depositare in rete. Altro traversone proprio per Di Piazza che gira di testa senza trovare lo specchio della porta. Il Lecce alza i ritmi, punizione dalla sinistra ancora di Arrigoni che, come nel caso del gol dell'1-0, scodella al centro e Mancosu stacca chiamando Tomei alla deviazione in angolo. Lepore ci prova col mancino, traiettoria centrale. Al 20' Lepore pennella per Macosu che, completamente indisturbato, va di testa in tuffo non centrando la porta. Liverani richiama in panchina Di Piazza, al suo posto entra Caturano. La gara non si sblocca e il Lecce passa al 4-2-4 con Tabanelli, Di Matteo e Dubickas che prendono il posto di Costa Ferreira, Lepore e Marino. Parte l'arrembaggio della capolista: arrivano cross a non finire, prima Saraniti e poi Tabanelli si vedono respingere il loro tentativo di testa. Nel finale, nel quinto minuto di recupero, Mancosu viene messo giù in area di rigore da Parisi, ma per il direttore di gara, Cipriani di Empoli, è tutto regolare e questo scatena la veemente protesta della panchina salentina. Non c'è più tempo, il Lecce riesce nell'impresa di rovinarsi letteralmente la vita riaprendo a tutti gli effetti il campionato. Per la gioia di Catania e Trapani. 

Luigi D'Ambrosio

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