Il Lecce alza la voce: 3-2 al Padova e secondo posto!

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Domenica, 23 Dicembre 2018 16:18

Il Lecce torna al successo e alza la voce piegando 3-2 il Padova. A segno Scavone, Armellino e Lucioni

Il Lecce piega per 3-2 il Padova e vola al secondo posto Il Lecce piega per 3-2 il Padova e vola al secondo posto Foto lapresse

Diciassettesima giornata di Serie B, il Lecce ospita il Padova e punta all'immediato riscatto dopo il ko di Brescia. Liverani si affida al consueto 4-3-1-2, deve fare a meno di La Mantia e in attacco Mancosu agisce alle spalle di Falco e Palombi. Foscarini si schiera col 3-5-2, sulla sinistra c'è l'ex Contessa e in attacco il tandem Bonazzoli-Capello. Al 10' giallorossi in vantaggio: corner dalla sinistra, Petriccione poggia per Falco che pennella per la testa di Scavone, incornata forte e decisa che si infila alle spalle di Merelli. Il Lecce prova a spingere e trova il raddoppio con Armellino: il centrocampista campano va via in slalom, converge dalla destra resistendo alla carica degli avversari e piazza il pallone nell'angolo lontano col mancino. Alla mezz'ora il Padova reagisce e calcia verso la porta con Contessa, sinistro che finisce sopra la traversa. Al 41' tenta da fuori anche Bonazzoli, Lucioni devia e la sfera sfiora il palo terminando in angolo. Nel finale punizione dal limite di Mancosu, destro di poco sopra la traversa con tocco della barriera. Squadre negli spogliatoi. 

Nella ripresa Padova subito arrembante, il Lecce si difende e prova a offendere con un tiro da fuori di Armellino. Poco dopo concludono verso la porta Palombi e Falco, in entrambi i casi Merelli risponde presente. Al 23' Meccariello interviene sul neo entrato Broh colpendo il pallone, ma il per il Sig. Volpi di Arezzo è calcio di rigore: dal dischetto va Capello che spiazza Vogorito e riapre clamorosamente l'incontro. Il Lecce perde per un attimo la testa e lo stesso Capello sfiora l'immediato 2-2 con un gran destro a giro, ma deve fare i conti con Vigorito che vole e toglie la sfera da sotto l'incrocio. I salentini alzano la voce e si portano sul 3-1 con Lucioni, abile a risolvere una mischia in area. Nel secondo dei 4 minuti di recupero, altro calcio di rigore dubbio assegnato agli ospiti per fallo di Lepore su Capello. Dagli undici metri stavolta va Bonazzoli, Vigorito sfiora, ma non basta. Non c'è più tempo, finisce 3-2 e il Lecce torna con prepotenza al secondo posto raggiungendo quota 29. 

Luigi D'Ambrosio

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