GROTTAGLIE Presentato il nuovo organigramma societario. La Volpe: "Stateci vicini"

Scritto da  Colpoditaccoweb.it Venerdì, 14 Luglio 2017 07:29

Durante la conferenza tenutasi ieri presso la sala stampa dello stadio 'D'Amuri', sono intervenute le nuove figure dirigenziali grottagliesi, le quali hanno mostrato il loro programma per rilanciare il calcio nella città delle Ceramiche

GROTTAGLIE Presentato il nuovo organigramma societario. La Volpe: "Stateci vicini" Foto: Colpo Di Tacco

Durante la serata di ieri, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma societario dell’Ars Et Labor Grottaglie: oltre ai giornalisti, presente un nutrito gruppo di tifoseria, la quale si è mostrata propensa nel lasciar lavorare il nuovo-corso biancoazzurro, nonostante la loro presenza (o il loro ritorno, nella stragrande maggioranza dei casi) sui gradoni del ‘D’Amuri’ dipenderà dalla fiducia che la nuova dirigenza riuscirà a guadagnarsi mediante un campionato vincente, ma non solo, anche attraverso operazioni sociali, in grado di sensibilizzare la gente a riavvicinarsi alla causa-biancazzurra.

Brevissima introduzione di Carmelo La Volpe: “Salvare il titolo dell’Ars Et Labor Grottaglie non è stata una passeggiata, al contrario: per me sarebbe risultato molto più semplice trapiantare un altro titolo in città, ma sapendo quanto il tifoso grottagliese sia legato al marchio ‘Ars Et Labor’, ho effettuato la scelta più complessa, ma allo stesso tempo affascinante. Vi chiedo di starci vicini, ci toglieremo belle soddisfazioni”.

L’humus del discorso, però, si è immediatamente spostato sulla questione-D’Amicis, figura poco gradita alla tifoseria, giuridicamente e federalmente ancora “patron” del Grottaglie. La Volpe: “Capisco lo scetticismo della piazza, ci mancherebbe, ma non sono uno sprovveduto: sto pagando tutto io, bollette, magazzinieri, giardiniere. Sto effettuando un piano d’investimenti sullo stadio, per dotare l’impianto di fari per poter disputare gare in notturna. Martedì effettueremo l’iscrizione in 1^Categoria. D’Amicis, per ragioni burocratiche, rimarrà federalmente in carica, ma non avrà potere decisionale, tantomeno di firma: si è redatto un documento con il quale, dal prossimo anno, la sua figura decadrà da ogni ruolo istituzionale”.

Cosa è realmente accaduto con Alfredo Paradisi? “Paradisi è ‘ambizioso’: la juniores del Taranto, probabilmente, dà più appeal rispetto ad una 1^Categoria. Sono deluso non soltanto per la scelta di abbandonare, quanto per la dichiarazione ‘…non sapevo che La Volpe non fosse il presidente’: lui non poteva non sapere, ci siamo sempre mostrati trasparenti nei suoi confronti”. L’abbandono di Paradisi prima del previsto richiama quanto già avvenuto lo scorso anno con il duo Allegro-Inglese, dapprima ufficiale, successivamente fuori dai radar: “In quelle ultime sei giornate della passata stagione, volevamo fare di tutto per salvare la categoria, di conseguenza ci affidammo a gente esperta: purtroppo, non fu mantenuto fede agli accordi presi il giorno prima…”.

Svelato, inoltre, l’accordo di partner-ship con la Virtus Francavilla: “Con il sodalizio del Presidente Magrì intratterremo rapporti di vario genere: dalla Virtus potrebbero giungere calciatori under, o elementi over non rientranti nei loro piani. Il Giovedì potremmo effettuare qualche partitella e non è escluso che talvolta si possano allenare al ‘D’Amuri’.

 

Franco Fedele, neo-Direttore Generale: “Per noi è l’anno zero, nel quale dovremmo assolutamente vincere. Per me è un onore ricoprire tale carica, se il presidente La Volpe mi ha scelto, ha compreso che, pur provenendo da una retrocessione, al pari di altre figure dirigenziali (Alota, Fasano, Cavallo…), non ci sentiamo retrocessi: personalmente, il mio compito era quello di ottenere risultati importanti con le due juniores e, se l’amministrazione comunale, a Dicembre scorso, non ci avesse privato dell’impianto sportivo del ‘Savarra’, probabilmente staremmo parlando di altro. Dobbiamo vincere il campionato, se ciò non dovesse accadere, con il calcio chiuderei: avremmo fallito tutti. Mi sono fortemente opposto all’idea di trapiantare un altro titolo a Grottaglie: se tale scelta risulterà infelice, sarò il primo a dimettermi. Ci doteremo di un regolamento interno, di carattere etico: la buona condotta è fondamentale, non si ripeteranno più azioni simili a quelle avvenute durante gli scorsi campionati”.

 

Mimmo Ligorio, Direttore Sportivo: “Ripartiremo dai vari Napolitano, Collocolo, Appeso, mentre su Annicchiarico, ci riaggiorneremo una volta nominato il nuovo mister. Il suo profilo rientrerà in quello di un vincente, già esperto di queste categorie: al vaglio ci sono due-tre nomi, tra i quali Marinelli, ma stavolta non vogliamo sbagliare. Vogliamo creare un’accademia giovanile, ragion per cui mi doterò di diversi profili già miei collaboratori in quel di Francavilla. Per la prima squadra, sono in trattativa con diversi calciatori grottagliesi, i quali si sono mostrati interessati al nostro progetto: stiamo valutando, inoltre, altri profili esperti, in grado di trascinare la squadra al successo. Ogni scelta di mercato, tuttavia, sarà subordinata alla nomina del nuovo tecnico: settimana prossima arriverà l’annuncio ufficiale”.

Vito Di Noi

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