FOGGIA-PARMA 0-3: tracollo dei satanelli allo Zaccheria

Scritto da  Colpoditaccoweb.it Martedì, 24 Ottobre 2017 21:56

Ducali cinici nella prima frazione ; nella ripresa i padroni di casa sembrano inerti e subiscono le reti di Insigne e Calaiò che chiudono la gara

FOGGIA-PARMA 0-3: tracollo dei satanelli allo Zaccheria Potito Chiummarulo

Stroppa conferma dieci undicesimi della formazione di Cesena con l’aggiunta di Fedato al posto di Chiricò nel 4-3-3 iniziale; anche mister D’Aversa conferma il 4-3-3, ma a differenza dei rossoneri con qualche variazione rispetto all’ultima uscita, soprattutto a centrocampo, dove ci sono Munari e Scavone al posto di Barillà e Dezi.

Fin dai primi istanti la partita appare lenta e brutta, con le squadre che si studiano, senza affondare. Dopo un primo timido tentativo di Fedato al 7’ è il Parma ad andare in vantaggio, con uno schema perfettamente eseguito su calcio di punizione, che buca la retroguardia rossonera; la rete è di Gagliolo, ma bisogna evidenziare l’intelligenza dei giocatori ducali nel partire dietro il limite dell’area di rigore, per arrivare allo stacco con maggiore slancio. I padroni di casa tentano qualche conclusione dalla distanza, con Loiacono e Coletti, ma i tiri risultano prevedibili e di facile lettura per l’estremo difensore Frattali. A cavallo tra il 30’ e i 32’ gli ospiti creano due occasioni interessanti: la prima con Calaiò, che sbaglia la conclusione al volo dalla breve distanza e poi con Di Gaudio che impensierisce pericolosamente Guarna con una tracciante di poco alto dal limite dell’area di rigore. Il primo tempo finisce senza ulteriori emozioni; prima frazione brutta, sicuramente la peggior prestazione da quando Stroppa siede sulla panchina del Foggia.             

Il secondo tempo è totalmente in mano degli emiliani, che non creano tantissimo, ma che passeggiano al cospetto di un Foggia senza benzina. Al 6’ Insigne, con un tiro a giro, obbliga Guarna a superarsi per deviare in angolo. Al 16’ Stroppa prova a dare un po’ di verve ai suoi inserendo Chiricò al posto di Deli, e passando quindi al 4-2-3-1. Nonostante questo cambio decisamente offensivo, le fasi successive vedono una gara ben controllata dalla squadra di D’Aversa, con i satanelli davvero irriconoscibili e non in grado di cambiare le sorti del match. Al 29’ è Insigne a raddoppiare con un tiro a giro mortifero alla destra di Guarna, dopo aver sfruttato un’ingenuità di Coletti che perde un pallone sanguinoso al limite dell’area di rigore. Il gran gol dell’attaccante campano taglia le gambe ai rossoneri, apparsi fermi e decisamente a terra fisicamente già sullo 0-1. Al 40’ chiude Calaiò dal dischetto, dopo l’ennesimo fallo sciocco di Gerbo, il quale atterra il subentrato Baraye in area di rigore, l’attaccante dei bianco scudati è bravo a trasformare spiazzando Guarna. Dopo 2’ di recupero la gara si conclude con i fischi del pubblico e con una consapevolezza: la squadra costruita per mister Stroppa non presenta un numero adeguato di giocatori pronti per la categoria. Infatti il mister di Mulazzano è stato costretto a “riutilizzare” quasi la stessa formazione vista a Cesena, nonostante si giocasse solo tre giorni dopo e con evidenti scorie fisiche.            

Nella prossima giornata i rossoneri saranno ospiti della Pro Vercelli in uno scontro salvezza infuocato, mentre i ducali fronteggeranno l’Avellino di Novellino.

TABELLINO: Foggia-Parma 0-3: 12’ Gagliolo (P), 74’ Insigne (P), 85’ Calaiò (P) 

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Gerbo, Camporese, Coletti, Loiacono; Vacca, Deli (16’ s.t. Chiricò), Fedele; Fedato (34 s.t. Calderini), Mazzeo, Beretta. A disp: Pelizzoli, Tarolli, Pertosa, Celli, Betti, Rubin, Ramè, Amabile, Lodesani, Nicastro . All. Giovanni Stroppa

PARMA (4-3-3) Frattali; Mazzocchi (42’ s.t. Germoni), Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Scavone, Munari, Scozzarella (38’ s.t. Corapi); Di Gaudio (17’ s.t. Baraye), Calaiò, Insigne. A disp: Nardi, Ramos, Sierralta, Dezi, Scaglia, Frediani, Barillà, Siligardi, Nocciolini. All. Roberto D’Aversa

ARBITRO: il signor Piccinini di Forlì

AMMONITI: Loiacono (F), Gerbo (F), Frattali (P)

RECUPERI: 2 s.t. 

Giuseppe Zingrillo

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