Chevanton su Chiricò: "È cresciuto tanto, giusto metterci una pietra sopra e pensare al bene del Lecce. Anch'io da giovane..."

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Martedì, 04 Settembre 2018 14:28

Il Lecce e Chiricò nuovamente insieme. La tifoseria è divisa, ma Chevanton ha le idee chiare: "È cresciuto tanto professionalmente e a livello caratteriale. È giusto metterci una pietra sopra e pensare al bene del Lecce"

Ernesto Javier Chevanton, autentica bandiera giallorossa Ernesto Javier Chevanton, autentica bandiera giallorossa Foto zimbio

In casa Lecce tiene ancora banco, dopo un'estate turbolenta, il caso Mino Chiricò. Il fantasista 26enne tornato in Salento a parametro zero dopo l'esperienza a Cesena, ha chiesto scusa pubblicamente, ha convinto il tecnico Fabio Liverani in ritiro e contro la Salernitana, nonostante il clima ostile, si è reso protagonista in positivo. La tifoseria è palesemente divisa e le polemiche, in particolar modo sui social, non si placano. Ernesto Javier Chevanton, autentica bandiera giallorossa e suo ex compagno durante la famigerata stagione 2012-2013 in Lega Pro, ha espresso il proprio pensiero in merito all'argomento: "Credo che il Lecce abbia preso un calciatore dal grande talento e questo è sotto gli occhi di tutti. Io ho giocato con Chiricò nel 2012-2013, il primo anno di Lega Pro, dopo la doppia retrocessione, ma successivamente non l'ho più sentito. Sicuramente è cresciuto tanto professionalmente e a livello caratteriale, ha giocato in grandi piazze come Foggia e Cesena e - dichiara l'uruguaiano nell'ultimo numero del Lecce Magazine - adesso certamente sarà maturato. Se potesse tornare indietro, non rifarebbe gli stessi errori. Aveva 20 anni, anch'io a quell'età ne ho combinate tante, ma per fortuna dai nostri sbagli si possono imparare molte cose. Un messaggio ai tifosi? A mio avviso, ritengo sia giusto metterci una pietra sopra, cancellare il passato e pensare solo ed esclusivamente al bene del Lecce d'ora in avanti".

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