BARI I biancorossi vincono e ripartono. Contro Novara e Salernitana per spiccare il volo

Scritto da  Colpoditaccoweb.it Mercoledì, 28 Ottobre 2015 12:54

La vittoria del "Piola" riporta in alto. E il fortino del "San Nicola" può aiutare molto

BARI I biancorossi vincono e ripartono. Contro Novara e Salernitana per spiccare il volo foto Teo Lerro - colpoditaccoweb

Una vittoria allunga la vita. Metafora che nel calcio molto spesso vale più di quanto si possa immaginare, ed è sicuramente un discorso valido per il Bari di Davide Nicola. Il gol di Rada giunto al 53’, oltre a togliere un po’ di castagne al fuoco, consente alla compagine biancorossa di rilanciarsi considerevolmente in classifica. Un quarto posto solitario da difendere con le unghie e con i denti, e possibilmente da migliorare. E non ci poteva essere migliore risposta sul campo dopo le ultime feroci critiche piovute nelle ultime due settimane. Ancora una volta i tre punti non sono giunti certamente attraverso un calcio champagne, ma sono frutto sicuramente di carattere, tenacia e cinismo. Sono sempre i risultati in questi casi a farla da padrona, e lo score confezionato dai biancorossi dopo 10 giornate con 18 punti è senz’altro lodevole.

TABU’ SFATATI - Scongiurata, dunque, una maledizione secolare e che – nella precedente gestione Mangia – aveva decretato l’inizio della fine di ogni velleità. La Pro Vercelli, assieme alla Roma, era fino a ieri sera l’unica squadra contro cui i biancorossi mai erano riusciti ad imporsi fuori casa nella loro storia. E Nicola, per riuscire in questo, ha puntato con decisione sulle forze fresche riconducibili ai nomi di Donkor, Di Noia e Puscas. I primi due, in campo sin dal primo minuto, hanno sicuramente dimostrato di essere all’altezza, dimostrando di avere personalità ed affidabilità.

ATTACCO FLOP - Ancora problematica è piuttosto la situazione in attacco: se per Rosina anche pochi minuti possono bastare per incidere e cambiare il volto della gara (vedi traversa scheggiata qualche minuto dopo il suo ingresso in campo), per Maniero e Sansone qualcosa c’è ancora da fare. A tratti lenti e macchinosi, anche nella serata di ieri sono stati sprecati in malo modo diversi palloni giocabili. Meglio hanno fatto invece De Luca – in crescendo dopo le ultime gare e riscopertosi assistman – e soprattutto Puscas, autore di una prestazione gagliarda. E chissà se avesse sfruttato meglio quell’occasione a tu per tu con Pigliacelli…

SABELLI - Una rondine, insomma, non fa primavera. Parola del difensore Stefano Sabelli, che predica massima calma e concentrazione:  "Bella vittoria in trasferta – si legge sul suo profilo Instagram -  bella dimostrazione di un gruppo unito. Non c'è tempo per festeggiare perché sabato si rigioca. Già stasera questa vittoria sarà dimenticata sarà solamente un centimetro in più che ci avvicina ad un sogno che è ancora molto molto lontano. Come non ci siamo buttati giù in passato per sconfitte non ci monteremo la testa per questa vittoria perché noi siamo così continuamente in bilico. Solamente uniti si può sognare solamente NOI, perché solamente NOI siamo padroni del nostro destino. Avanti così, forza ragazzi"

SCENARIO - Da dove ripartire? Oltre che dai tre punti, anche dalla prestazione sfoderata nella seconda frazione di gioco. Dove finalmente si è visto un pressing più alto, ed un più deciso e convinto gioco con palla a terra. Un tipo di soluzione di gioco che non ha solo garantito imprevedibilità, ma anche una maggiore fluidità di manovra nel quale il collettivo ha dimostrato di potersi esaltare. Ed ora appuntamento con il duplice impegno casalingo contro Novara e Salernitana, allo scopo di rendere il San Nicola una roccaforte ancor più inespugnabile:  sin qui il bottino è stato di 3 vittorie e 2 pareggi. Perché costruire un cammino importante soprattutto tra le mura amiche si può e si deve.

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