Ancora La Mantia e il Lecce fa suo il derby col Foggia

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Sabato, 09 Marzo 2019 19:38

Il centravanti ci mette ancora la firma e trascina i giallorossi nel derby contro il Foggia. Ora Liverani può sognare

La Mantia esulta dopo il gol al Foggia La Mantia esulta dopo il gol al Foggia Foto DAZN

Per la XXVIII giornata di serie B, al "Via del mare" c'è il derby col Foggia dell'ex Padalino. Una gara ricca di insidie contro un avversario per niente facile. I satanelli puntano tutto sulle punte Mazzeo e Iemmello. Davanti a Leali, difesa a tre con Loiacono, Billong e Ranieri con Ngawa e Kragl esterni. Agnelli, Greco e Busellato agiscono sulla linea mediana. Nel Lecce Petriccione rientra dopo la squalifica e con Tachtsidis e Majer forma la linea mediana. In difesa confermati, davanti a Vigorito, Venuti, Lucioni, Meccariello e Calderoni. In attacco, Mancosu agisce a supporto delle punte Falco e La Mantia. Dirige l'incontro il signor Nasca di Bari.

Che la partita sia ostica lo confermano le poche azioni degne di nota per tutto il primo tempo. Lecce più manovriero e superiore tecnicamente, ma il Foggia risponde con una difesa arcigna e ben organizzata. Falco prova subito con un tiro da i venti metri all'8', ma Leali fa buona guardia e blocca. 5' dopo, su corner di Petriccione, il colpo di testa di La Mantia è centrale e non sorprende l'estremo difensore ospite il quale, al 20', para in due tempi un cross insidioso di Majer. Al 32', l'ottimo tiro dalla distanza di Tachtsidis sorvola la traversa. Dopo 1' di recupero finisce la prima frazione di gioco.

Nella ripresa le difficoltà sono immutate, ma i giallorossi cercano di essere più concreti nella manovra offensiva. Al 46', sugli sviluppi di un angolo, Petriccione, dalla sinistra, converge e lascia partire un gran destro che termina di poco fuori. Al 59', Falco, sulla destra, lavora un buon pallone e appoggia, fuori area, a Petriccione. Il numero quattro giallorosso effettua un passaggio al bacio per La Mantia, il cui colpo di testa fa esplodere lo stadio. 1-0. Sbloccato il risultato, è il Lecce ad esibire la sua compattezza difensiva. Fino alla fine, Vigorito svolge solo l'ordinaria amministrazione. Mancosu e compagni tentano, con pericolose ripartenze, di mettere al sicuro il risultato, ma non è affatto semplice. La difesa ospite continua ad opporsi bene e nelle manovre d'attacco spesso manca la rifinitura. La tensione sale e il gioco viene sovente interrotto con falli al limite del regolamento. Al 62', Majer tenta da fuori area, ma non inquadra la porta. 3' dopo, errore difensivo del Lecce, ma Tachtsidis è pronto a metterci una pezza. Al 72', azione insistita di Mancosu sulla sinistra, con cross al centro per Falco che non finalizza. Lo stesso Falco prova al 78', ma sul suo tiro la difesa si rifugia in angolo. L'arbitro assegna 4' di recupero. Nel mentre Busellato si fa espellere per proteste. Il Foggia tenta il tutto per tutto per pareggiare, ma la difesa spazza via ogni insidia. Il triplice fischio dell'arbitro fa esplodere la tifoseria giallorossa.

LECCE - FOGGIA 1-0: 59' La Mantia

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis (80' Arrigoni), Majer (75' Tabanelli); Mancosu; Falco, La Mantia. A disposizione: Bleve, Milli, Riccardi, Cosenza, Tumminello, Haye, Marino, Saraniti, Felici, Pierno. Allenatore Liverani

FOGGIA (3-5-2): Leali; Loiacono, Billong, Ranieri; Ngawa (67' Cicerelli), Agnelli (84' Matarese), Greco (64' Chiaretti), Busellato, Kragl; Mazzeo Iemmello. A disposizione: Noppert, Tonucci, Zambelli, Marcucci, Boldor. Allenatore Padalino.       

ARBITRO: L. Nasca di Bari

AMMONITI: Lucioni e Calderoni (L) - Ranieri, Loiacono, Kragl e Busellato (F)

ESPULSO: Busellato al 90' per proteste

RECUPERI: I tempo 1' - II tempo 4'

Vincenzo Congedo

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